Lei e la sua viola

allora… secondo la violoncellista Myrna Herzog, la cattiva alitalia gli ha rotto una viola del 1700

buuu

buuuuuu

alitalia “kattiva”!!!

E ci ha pure scritto un post su facebook… (https://www.facebook.com/myrna.herzog/posts/10156407588423888)

A me di alitalia importa assai poco… ma mi diverto troppo a debunkar queste stupidagini 🙂

quindi incominciamo quindi dalle basi 🙂

1) i violoncellisti i propri strumenti non li stivano. Pagano un secondo biglietto (o un supplemento bello pesante) e si portano lo strumento in cabina. Se stivi lo strumento lo fai a tuo rischio e pericolo.

2) se proprio si deve stivare uno strumento, non lo si fa soltanto nella sua custodia. La custodia è resistente per portare uno strumento A MANO. Per un percorso breve. Facendo attenzione. Ma qui si parla di una stiva di un aereo. E le stive hanno parecchi problemi… dall’inevitabile sottozero, ai colpi che si prendono tra gli altri bagagli etc etc. Non è una custodia professionale antiurto. Da che mondo e mondo se devi portare una cosa di valore, la stivi in una CASSA di sicurezza. Per essere precisi: strumento -> panni di lana se e ove necessario -> custodia tradizionale -> materiale coibentante -> cassa di sicurezza antiurto. E poi… era assicurato questo giocattolino prezioso?

3) dalle foto che si vedono sul post, la viola è stata recuperata sul nastro (in gergo belt/cintura). Se l’ha ritirata sulla belt, vuol dire che l’ha imbaracata lei a stiva. La roba importante te la porti appresso fino al finger (il raccordo mobile tra il gate e l’aereo) dove viene presa in custodia dal personale dell’aereo (e non dal personale dell’aeroporto)… e ti viene riconsegnata appena si scende dall’aereo sempre sul finger. Non arriva sulla belt.

4) Le operazioni di carico e scarico sono appaltate agli aeroporti, non alle compagnie.

io la racconterei così:

Mettere una viola del 1700 in mezzo ai bagagli ordinari, SENZA ASSICURAZIONE, firmando lo scarico di responsabilità, è semplicemente da ritardati mentali irresponsabili. E adesso cerca pure di dare colpa alla compagnia aerea. Compagnia che però una volta tanto ha risposto:

e mò chi è il cattivone?