I demotivatori

Sono ovunque.

E sono tanti. Troppi.

Nè scrisse con certa precisione il sommo (Uriel), qui e qui.

E sebbene io sia abbastanza daccordo con lui, secondo me ha dimenticato una certa categoria di questi demotivatori. Quelli che da oggi in poi chiamerò i NG (Never Goal).

Di che si tratta?

Facile… di tutte quelle persone che ogni qual volta una persona raggiunge un qualsiasi obiettivo (non importa se facile o difficile), gli fanno notare che

  1. l’obiettivo raggiunto non è nulla di chè (a prescindere da cosa sia)
  2. raggiunto l’obiettivo, a breve tutto si complicherà ulteriormente

Maledetti.

In questo modo si distrugge istantaneamente qualsiasi felicità raggiunta con l’obiettivo.

Esempio?

Bambino puccioso e sorridente: “che bello… oggi ho fatto l’esame di quinta elementare! E’ stata difficilissima… ma ce l’ho fatta! ;-)”

e il NG non può non rispondere che:

NG: “Quinta elementare? Ma è facilissimo! Aspetta che mò arrivano le medie e cambia tutto!”

e potremmo andare avanti per ore…

Il bello è che poi il demotivatore di turno di norma non solo dovrebbe farsi i fatti propri… ma fin troppo spesso dovrebbe anche nascondersi dietro ad un certo silenzio. Perchè?

Perchè se ci fate caso (e per farci caso a volte è necessario chiedere/controllare/verificare), il demotivatore che prende in giro un risultato, di norma quell risultato non lo ha mai raggiunto e/o non può raggiungerlo.

Che strano vè?